Dalla relazione all’uso dell’oggetto nel sogno: un contributo clinico

Parole chiave: sogno, pensiero, campo psicoanalitico, relazione, oggetto

Partendo dal presupposto che la dimensione onirica è funzione del pensiero ed espressione creativa e trasformativa del campo analitico, attraverso il ricorso a due esemplificazioni cliniche, l’autrice racconta in che modo il lavoro psicologico del sognare possa rappresentare lo scenario principale nel quale rintracciare il rapporto del paziente con i propri oggetti interni, nonché l’evolversi della capacità del paziente di “usare” l’oggetto. Attraverso l’analisi dell’uso dell’oggetto nella trama onirica, il sogno, infatti, diventa successivamente uno spazio relazionale di trasformazione psichica bi-personale all’interno del quale declinare le possibilità interpretative. Il sogno dunque diviene spazio centrale di comunicazione e trasformazione del/nel campo relazionale dell’analisi, costituendo una risorsa di cui terapeuta e paziente dispongono per accedere a nuovi significati e configurazioni, grazie ai movimenti attivati dall’esperienza psichica del sognare e usare “insieme” gli oggetti che popolano il mondo intrapsichico e interpersonale del paziente.

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