Description
Questo volume propone una prospettiva teorico-clinica innovativa che inquadra il disturbo ossessivo-compulsivo all’interno della Schema Therapy, offrendo una chiave di lettura inedita rispetto ai modelli tradizionali. Il libro esplora in modo approfondito il ruolo delle esperienze precoci e della frustrazione dei bisogni emotivi di base nella genesi del DOC, mettendo in luce come tali processi contribuiscano alla formazione e al mantenimento dei sistemi di credenze disfunzionali.
Integrando il modello cognitivo-comportamentale con la teoria degli schemi maladattivi precoci, il volume guida il lettore nella comprensione dei livelli più profondi del funzionamento ossessivo-compulsivo e delle loro implicazioni cliniche. Il trattamento è descritto attraverso vignette cliniche che guidano il lettore nella comprensione delle diverse fasi del trattamento. Particolare attenzione è dedicata alle tecniche esperienziali, tra cui l’Imagery Rescripting, e al loro ruolo nel promuovere il cambiamento.
Arricchito da esempi clinici, costituiti da frammenti di sedute e indicazioni operative, il testo rappresenta uno strumento originale per clinici e ricercatori interessati ad ampliare i modelli di comprensione e trattamento del DOC.
Biografia degli autori
Katia Tenore, PhD in Scienze Umanistiche, psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale. È supervisore e docente/trainer in Schema Therapy, con riconoscimento dell’International Society of Schema Therapy (ISST), e socia fondatrice dell’Italian Academy of Schema Therapy (IAST). Svolge attività di docenza e formazione presso l’APC (Associazione di Psicologia Cognitiva) e la SPC (Scuola di Psicoterapia Cognitiva) in Italia. È inoltre socia didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) e autrice di numerose pubblicazioni scientifiche focalizzate sulla Schema Therapy e sul Disturbo Ossessivo-Compulsivo.
Olga Ines Luppino, PhD in Scienze Umanistiche, psicologa, psicologa forense e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale. È supervisore e docente/trainer in Schema Therapy riconosciuta dall’ISST e socia fondatrice dell’Italian Academy of Schema Therapy (IAST). È docente e trainer presso l’APC (Associazione di Psicologia Cognitiva) e la SPC (Scuola di Psicoterapia Cognitiva) in Italia, nonché socia didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Ha curato diverse pubblicazioni scientifiche riguardanti la Schema Therapy e il Disturbo Ossessivo-Compulsivo.
Alessandra Mancini, PhD in Neuroscienze Cognitive e Sociali, psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale. È supervisore e docente/trainer in Schema Therapy riconosciuta dall’ISST e socia fondatrice dell’Italian Academy of Schema Therapy (IAST). Svolge attività di docenza e formazione presso l’APC (Associazione di Psicologia Cognitiva) e la SPC (Scuola di Psicoterapia Cognitiva) in Italia. È inoltre autrice di varie pubblicazioni scientifiche sulla Schema Therapy e sul ruolo clinico del senso di colpa nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo.
Indice
Ringraziamenti
Prefazione di Francesco Mancini
Introduzione. Perché la Schema Therapy per il disturbo ossessivo compulsivo?
Capitolo I. I concetti base della Schema Therapy
Capitolo II. Esperienze precoci e bisogni emotivi frustrati nell’infanzia del paziente ossessivo
Capitolo III. La formulazione del caso
Capitolo IV. Una proposta di concettualizzazione del disturbo ossessivo compulsivo in chiave Schema Therapy
Capitolo V. L’assessment e la psicoeducazione con il paziente ossessivo
Capitolo VI. Il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo con la Schema Therapy
Capitolo VII. Il rescripting nel disturbo ossessivo compulsivo
Capitolo VIII. Esposizione con Prevenzione della Risposta e Imagery Rescripting: una proposta di integrazione
Capitolo IX. La tecnica delle sedie (chairwork) nel disturbo ossessivo compulsivo
Capitolo X. Allenare l’Adulto Sano nel disturbo ossessivo compulsivo: tecniche esperienziali
Capitolo XI. La relazione terapeutica con il paziente ossessivo
Bibliografia