Parole chiave: arte-terapia, riabilitazione psicosociale, psichiatria, psicosi, arte
Il rapporto tra arte e psichiatria ha una lunga storia ma inizia a essere riconosciuto in modo specifico nei setting di salute mentale solo nel XIX secolo, per poi consolidarsi con l’avvento delle psicoterapie che riconoscono un ruolo centrale alla comunicazione non verbale nel processo terapeutico. La arti-terapie si configurano oggi come forme di psicoterapia che impiegano differenti mezzi artistici (pittura, danza, teatro, musica etc.) come modalità comunicative espressive e ricettive. In Italia, nell’ultimo secolo si è verificata una crescente diffusione delle arti-terapie anche come tecniche riabilitative. Sebbene le evidenze empiriche a oggi disponibili suggeriscano un ruolo di rilievo perle arti-terapie in psichiatria, soprattutto nei pazienti con psicosi in cui prevalgono i sintomi negativi, non sembra ancora definitivamente chiarito il ruolo e l’impatto delle arti-terapie nella riabilitazione psichiatrica. Per tali motivi, appare cogente illustrare lo status artis della riabilitazione psichiatrica mediante le principali e più riconosciute tecniche di arte-terapia (ovvero, la riabilitazione mediante le arti grafiche, la musicoterapia, la danza-movimento-terapia e la teatro-terapia) in Italia. Questa rassegna si propone come obiettivo quello di fornire una sintesi critica dei concetti di base, dei principali paradigmi applicativi e delle esperienze disponibili circa l’impiego delle arti-terapie in Italia.
