I DISTURBI PSICHIATRICI NELLA MALATTIA DI PARKINSON E NEI PARKINSONISMI DEGENERATIVI – Parte II

La malattia di Parkinson si manifesta con i classici sintomi parkinsoniani che rispondono al trattamento dopaminergico. Le manifestazioni di tipo neuropsichiatrico comprendono demenza, depressione maggiore, distimia, disturbi d’ansia, disturbi del sonno e disturbi sessuali. Gli attacchi di panico sono particolarmente frequenti. Con il trattamento possono insorgere allucinazioni visive, deliri paranoici, mania e delirium. La psicosi costituisce un fattore determinante nel limitare la possibilitÀ di una assistenza domiciliare, mentre la depressione è il più importante fattore predittivo di qualitÀ di vita. La clozapina costituisce il farmaco più efficace per il trattamento dei sintomi psicotici, mentre sono necessari ulteriori studi per valutare l’efficacia dei trattamenti antidepressivi. La demenza a corpi di Lewy, la seconda causa più comune di demenza negli anziani, si può manifestare in associazione con deliri ben sistematizzati, depressione o RBD. Le prime evidenze suggeriscono l’utilitÀ della rivastigmina, del donepezil, di basse dosi di olanzapina, e di quetiapina per il trattamento dei RBD. Le sindromi parkinson-plus presentano generalmente una scarsa risposta ai trattamenti dopaminergici e sono, inoltre, contraddistinte da alterazioni del sistema autonomo, cerebellare e da caratteristiche di un interessamento pontino, segni oculari ed altri disturbi del movimento. La MSA è associata ad alterazioni del sistema autonomo e RBD. La SND (MSA-P) è associata a compromissione cognitiva frontale, mentre demenza, psicosi e disturbi dell’umore non sembrano essere presenti, se non come caratteristiche patologiche addizionali. Nella SDS (MSA-A) l’impotenza è quasi sempre costante, l’incontinenza urinaria frequente, la depressione occasionale, mentre le apnee del sonno devono essere trattate per evitare casi di morte improvvisa. Le caratteristiche neuropsichiatriche della OPCA necessitano di ulteriori approfondimenti. Le manifestazioni neuropsichiatriche della paralisi sopranucleare progressiva includono apatia, demenza sottocorticale, labilitÀ dell’umore, lievi quadri depressivi ed ansiosi, ed una scarsa risposta al trattamento con donepezil. La CBD si caratterizza per la presenza di iniziale demenza frontale con aprassia ideomotoria, spesso nell’estremitÀ superiore destra, accompagnata successivamente da un parkinsonismo unilaterale che risponde scarsamente ai trattamenti, e da segni addizionali che comprendono mioclono corticale riflesso, distonia degli arti, arto fantasma, aprassia oculomotoria, depressione, cambiamenti della personalitÀ, e, occasionalmente, sindrome di Kluver-Bucy. Le caratteristiche neuropsichiatriche della FTDP-17 comprendono aprassia, compromissione delle funzioni esecutive, cambiamenti della personalitÀ, iperoralitÀ e, occasionalmente, disturbi psicotici. Le future ricerche sui disturbi parkinsoniani dovrebbero affrontare la caratterizzazione degli aspetti neuropsichiatrici nel lungo periodo ed il loro trattamento.[:]

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