LA PERPLESSITÀ SCHIZOFRENICA

Nel presente lavoro si è messo in risalto la centralità dei prodromi della schizofrenia, soprattutto dello stato di perplessità, per una comprensione della comparsa di sintomi più eclatanti come deliri e allucinazioni. Da un’ottica fenomenologica, la perplessità schizofrenica risulta essere lo stato iniziale in cui compare una profonda lacerazione della lebenswelt. Con Callieri abbiamo messo in evidenza lo stato d’inconcludenza del perplesso, dove i fenomeni perdono la loro “qualità d’esser noti”. Blankenburg sottolinea viceversa, come nel perplesso sia in atto la perdita dell’evidenza naturale, concepita come l’atteggiamento naturale verso l’esistenza, nelle sue diverse declinazioni di rapporto con il mondo, di costituzione intersoggettiva, di temporalizzazione della Presenza e di costituzione dell’Io. Infine con Stanghellini l’intercorporeità è il presupposto pre-riflessivo da cui emerge il senso comune e ogni sua declinazione psicopatologica come la perplessità.

Phone: 06.80.72.063
Fax: 06.86.70.37.20
00197 Roma
Via Archimede, 179

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile e non utilizza cookie di terze parti. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi