L’INTEGRAZIONE DELL’EMDR NEL TRATTAMENTO DEL DOC

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è un protocollo di provata efficacia per la desensibilizzazione e rielaborazione dei ricordi di esperienze avverse, tanto da essere indicato dalle linee guida internazionali come trattamento di prima linea per il disturbo post-traumatico da stress. I dati ad oggi disponibili, riportati in questo articolo, non sono ancora sufficienti per trarre conclusioni circa l’efficacia dell’EMDR come protocollo a sé stante nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo. Nel presente articolo si propone la sua integrazione nel protocollo di trattamento per il disturbo ossessivo-compulsivo descritto in dettaglio in Mancini (2016), la cui efficacia è stata misurata (Mancini et al. 2006), in particolare per desensibilizzare e rielaborare i ricordi delle esperienze avverse che hanno contribuito allo strutturarsi della sensibilità del paziente nei confronti della colpa. La rielaborazione dovrebbe essere finalizzata a de-catastrofizzare la rappresentazione di sé colpevole che il paziente si è presumibilmente formato in quegli episodi critici, come illustrato con i due casi clinici riportati nell’articolo, per ridurre la vulnerabilità al disturbo e il rischio di ricadute.

Parole chiave: disturbo ossessivo-compulsivo, sensibilità alla colpa, vulnerabilità storica, EMDR, trattamento del DOC

DOI: 10.36131/COGNCL20190202

Free downloadAcquista l’intero numero

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile e non utilizza cookie di terze parti. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi