Descrizione
[:it]L’articolo affronta un tematica ancora poco esplorata: quella dell’”Intelligenza digitale” e presuppone la riflessione di Howard Gardner sulle Intelligenze Multiple (Gardner 1983). L’ipotesi è quella che sulla scorta della riflessione di Gardner, che ha dimostrato l’esistenza di molteplici intelligenze, oltre a quella logico-matematica e linguistica, si possa anche ipotizzare l’esistenza di un’”intelligenza digitale”. Questa intelligenza sarebbe particolarmente sviluppata nei “nativi digitali” (Ferri 2011) cioè nei bambini e nei preadolescenti nati e vissuti dopo la diffusione massiccia di Internet. Dopo un descrizione delle caratteristiche dell’intelligenza digitale così come è teorizzata da Battro e Denham (2007) viene discussa e analizzata la “dimostrazione” dell’esistenza di una intelligenza digitale che questi autori provano a fornire sempre sulla base della metodologia di Gardner.[:en]The paper deals with a subject still little explored: the existence of “Digital Intelligence” and require, as back ground theory, Howard Gardner’s reflection about Multiple Intelligences (Gardner 1983). The hypothesis is that on the basis of the reflection of Gardner, who proved the existence of multiple intelligences in addition to the linguistic and logical-mathematical one, we can also assume the existence of a “digital intelligence”. This kind of intelligence would be particularly developed in the “digital natives” (Ferri 2011) the toddler, children and pre-adolescents born after the massive spearing of the Internet. After a description of the characteristics of digital intelligence as it is theorized by Battro and Denham (2007) in the paper is discussed and analyzed the “proof” of the existence of a digital intelligence that these authors try to provide always on the basis of the methodology of Gardner.[:]


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.