Il presente lavoro affronta il tema della salute mentale delle famiglie migranti e il loro accesso ai servizi pubblici corrispondenti, e si propone di individuare i principali problemi connessi con l’accoglienza e l’assistenza dei migranti. Sono stati scelti articoli scientifici di letteratura internazionale compresi nel biennio 2010-2011 calibrati su questo tema e si è focalizzato l’interesse primariamente su di un particolare aspetto e cioè le modalità attraverso le quali le agenzie di salute mentale si fanno carico dell’intero nucleo migrante, rivolgendo dunque l’attenzione tanto ai genitori quanto ai bambini. L’accesso ai servizi è analizzato dal punto di vista dell’utenza e dei disturbi denunciati, della qualità dell’offerta nonché dell’abbandono dei servizi stessi, senza tralasciare l’analisi degli elementi che risultano potenzialmente stressanti nel processo di immigrazione. Il lavoro mette in evidenza che il primo problema con il quale si devono misurare le strutture è garantire l’accesso anche a coloro che vivono in condizione di emarginazione socioculturale e sono economicamente più svantaggiati.[:]
Categoria: No 3 - Settembre - 2012
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