Descrizione
[:it]Nella prima parte di questo lavoro abbiamo sottolineato la difficoltÀ della psicoanalisi di darsi un linguaggio formalizzato stabile e largamente condiviso. Ciò è in relazione con l’oggetto che la psicoanalisi intende descrivere, definire e ordinare che è per sua natura ineffabile perché processuale. L’avvicendarsi dei pensatori che hanno dato alla luce, sulla base della loro esperienza clinica, nuove definizioni, ha allargato il catalogo di pensieri che è a disposizione di tutti coloro che si candidano a usare lo strumento psicoanalitico. Nella seconda parte si passa in rassegna la significazione di una coppia di termini (relazione verticale e relazione orizzontale) attorno alla quale si è sviluppato il pensiero dello psicoanalista Armando B. Ferrari.[:en]In the first part of this paper we have shown how difficult it is for psychoanalysis to have a standardized language with a wide consensus. It is the relationship with the object that psychoanalysis wishes to describe, define and order and this is by its very nature inexpressible because it is an ongoing process. Different thinkers who have, on the basis of their clinical findings, come up with new definitions, have widened the field of knowledge to whoever wishes to use the instrument of psychoanalysis. In the second part we review the meaning of the two terms (vertical relation and horizontal relation) around which the psychoanalist Armando B Ferrari has developed his thought.[:]


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