Description
[:it]Nelle società occidentali contemporanee la parola “rischio” e l’aggettivo “rischioso” sono di uso estremamente comune in tutti i discorsi, siano essi profani o esperti, tanto che intorno a tale concetto si è sviluppato ormai un corpus di studi specifici che ne comprende l’analisi, la valutazione, l’informazione e la gestione. Freud, ne dà un “senso particolare”, ponendo in risalto “l’effetto di un pericolo che non viene accolto in uno stato di preparazione all’angoscia” e alle reazioni primitive e immediate a eventi di portata catastrofica. Il rifiuto della situazione limite, la paralisi, la rassegnazione o la fuga dal mondo, tesa a evitare la sofferenza, che della situazione limite costituisce l’essenza, producono -la perdita dell’orientamento esistenziale (dunque il rischio di perdita dell’identità), attraverso l’alterazione della comunicazione interiore, oppure l’alienazione dalla realtà, attraverso l’alterazione della comunicazione con il mondo. Il fenomeno catastrofico innesca, d’altronde, un processo di trasformazione della soggettività, dell’esperienza di noi stessi in quanto soggetti di un certo tipo, non per tutti eguale e non in tutti replicabile. Esso, infatti, costituisce un elemento di cesura, di discontinuità all’interno del percorso esistenziale, distinguendosi per la qualità della repentinità, della presentazione improvvisa. Lo scopo del lavoro è quello di effettuare una analisi della letteratura inerente il tema delle trasformazioni e dei cambiamenti delle identità che devono fronteggiare eventi che presentano fattori di rischio o che possono avere esiti catastrofici.[:en]In contemporary western society, the terms “risk” and “at risk” are commonly used by both experts and laypeople alike. A body of work has been developed regarding this topic which includes its analysis, evaluation, and management. One area of study involves situations in which there is an unawareness of risk factors, thus resulting in inaction. Another area of study concerns scenarios, such as catastrophic events, in which awareness is present, but responses to them may be either “appropriate” or “inappropriate”. Reactions to such occurences may manifest in the following ways: refusal to accept the situation; a sense of powerlessness (paralysis); resignation; retreating from the world; a sense of losing one’s identity; a change of internal; distorted view of reality. Catastrophic phenomena can trigger a transformation in subjectivity of one’s self-experience and is unique to each individual. It may bring about a feeling of suspension and discontinuation of existential flow which is the result of the suddenness and unexpected nature of the event. The scope of this article is to present an analysis of the literature comparing changes in self-identity and coping mechanisms in “at risk” subjects to victims of actual catastrophic events.[:]


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