Description
[:it]Oggetto: Il mandala è una figura geometrica con una struttura circolare simmetrica e un nucleo centrale. Il mandala è stato utilizzato in passato da Jung, che ne mostrò la validitÀ terapeutica. Attualmente il mandala viene utilizzato in alcuni servizi psichiatrici in Germania, Australia e Stati Uniti. Metodo: Questo lavoro è stato effettuato presso il Servizio Psichiatrico di Alzano Lombardo (Bergamo). 108 pazienti, che hanno accettato di partecipare, sono stati dotati di pastelli colorati ed è stato loro richiesto di colorare lo stesso tipo di mandala in un’ora di tempo. I mandala dei pazienti sono stati esaminati rispetto a variabili formali relative al rispetto dei margini, alla simmetria, al tipo di segni, alla omogeneitÀ, alla sovrapposizione di colori, ed ai colori utilizzati. I pazienti sono stati classificati secondo la diagnosi. Risultati: La partecipazione media allo studio è stata di circa il 50%. Abbiamo trovato differenze significative tra i gruppi diagnostici di schizofrenia e mania, tra schizofrenia e disturbo borderline, tra mania e depressione. Non abbiamo trovato differenze significative tra mania e disturbo borderline. Conclusioni: Il nostro studio ha mostrato la possibilitÀ di identificare e quantificare differenze psicopatologiche descrittive non tradizionali tra gruppi diagnostici psichiatrici, e dimostra l’utilitÀ del mandala nella psicodiagnosi[:en]Object: Mandala is a geometric figure with a symmetrical circular structure and a central nucleus. Mandala was already used by Jung, who showed its therapeutic validity. At present mandala is used in some Psychiatric Services in Germany, Australia and United States. Our aims was to evaluate the predictive diagnostic efficacy of mandala in a context of in-patients in Psychiatric Services. Method: This one-year study was carried out in the Psychiatric Service of Alzano Lombardo (Bergamo, north Italy). 108 patients, who accepted to participate, were equipped with colours and were asked to perform the same mandala in one hour time. Patients’ mandalas were examined according to formal variables concerning the respect of margins, the symmetry, the type of signs, the homogeneity, the superimposition of colours, and the colours used. Patiens were classified according to diagnosis. Results: The average participation to the study was about 50%. We found significant differences between diagnostic groups of schizophrena and mania, schizophrenia and borderline disorder, mania and depression. We found no significant differences between mania and borderline disorder. Conclusions: Our study showed the possibility to identify and to quantify non-traditional descriptive psychopatological differencies between psychiatric diagnostic groups, and the utility of mandala in psychodiagnosis.[:]


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