Descrizione
Molti di noi gesticolano mentre parlano, ma siamo davvero consapevoli di ciò che comunichiamo attraverso i loro movimenti? I gesti possono svelare pensieri inconsci, contraddire le parole pronunciate ed esprimere concetti di cui potremmo non essere pienamente consapevoli.
La psicologa cognitiva Susan Goldin-Meadow sostiene che i gesti non sono semplicemente accessori della comunicazione, ma elementi centrali del nostro modo di pensare, apprendere e interagire. L’autrice dimostra, ad esempio, come l’altezza di un gesto possa rivelare pregiudizi impliciti, o come la forma dei gesti di uno studente possa indicare una comprensione emergente di un concetto, anche quando le sue risposte verbali risultano ancora errate o poco chiare.
Pensare con le mani invita a riconsiderare aspetti fondamentali dello sviluppo cognitivo, dell’insegnamento, di ciò che è ammissibile in tribunale e persino dell’efficacia della comunicazione virtuale tramite piattaforme come Zoom rispetto a quella in presenza.
Ricco di spunti e di ampio respiro, Pensare con le mani offre una prospettiva innovativa sul linguaggio ponendo i nostri gesti come punto centrale della comunicazione con noi stessi e con gli altri.

