L’esperienza di felicità. Fenomenologia e clinica

24,00

di Henricus Cornelius Rümke

edizione italiana a cura di

Danilo Tittarelli

EAN

9788836250912

pagine

196

formato

16×24

pubblicazione

Dicembre 2023

Descrizione

Rümke appartiene alla storia della psichiatria e della psicopatologia olandese della prima metà del ’900 e questo libro descrive uno studio condotto alla Clinica Valerius di Amsterdam sulle persone “felici” che vi sono state ricoverate.

La sindrome di felicità viene individuata in nove casi di psicosi più o meno atipica su cinquemila pazienti della clinica, molti dei quali con disturbi psichiatrici. L’autore cerca sempre una buona descrizione sintomatologica e del vissuto per arrivare a una diagnosi che permetta una comprensione del paziente. Ciononostante, alcuni casi dei quali egli si occupa direttamente nell’indagine in esame non portano a inequivoche formulazioni diagnostiche e diversi interrogativi rimangono senza risposta.

L’autore ci racconta i suoi “incontri felici”, cioè i suoi incontri con persone che sperimentano quel sentimento di felicità che accomuna tutti gli esseri umani e avanza per loro l’ipotesi di una prognosi più favorevole.

 

Dalla introduzione all’edizione italiana

 

Henricus Cornelius Rümke (1893-1967) è stato psichiatra e fenomenologo all’università di Utrecht.

Indice

Introduzione all’edizione italiana
I “felici” della Clinica Valerius
di Danilo Tittarelli e Gilberto Di Petta

Prefazione
di H. C. Rümke

Capitolo 1.
Introduzione
Letteratura sul sentimento normale di felicità
Letteratura sul sentimento di felicità patologico

Capitolo 2.
2.1. Stati di felicità osservati clinicamente
2.2. Esperienze di felicità di psicastenici, epilettici nella fase dell’aura (Janet, Birnbaum), persone intossicate (Baudelaire), psicopatici e normali

Capitolo 3.
L‘analisi delle esperienze di felicità
3.1. L’analisi dello Stato
3.1.1. Il sentimento di felicità
3.1.2. Sullo stato di consapevolezza, atto e contenuto intenzionale nelle esperienze di felicità
3.1.3. Il modo d’esperire
3.1.4. Esperire lo stato del proprio “Io”
3.1.5. Esperire il sentimento di felicità ed esperire religioso
3.1.6. I cosiddetti “sensi di capacità“
3.1.7. Il modo di motivare il sentimento di felicità e il ruolo del vissuto precedente nell‘atto di esperire il sentimento di felicità
3.1.8. L‘empatizzabilità dell‘esperire il sentimento di felicità
3.2. L’analisi fenomenologica della genesi
3.2.1. Sentimenti reattivi del sentimento di felicità
3.2.2. I sentimenti autoctoni del sentimento di felicità
3.2.3. Sentimento di felicità negli stati d’intossicazione
3.3. Considerazioni teoriche. Le relazioni comprensibili nella genesi del sentimento di felicità

Capit olo 4.
Il significato clinico delle esperienze del sentimento di felicità
4.1. Il significato semiologico della sindrome del sentimento di felicità
4.1.1. Revisione della letteratura
4.1.2. La diagnostica dei quadri di stato in cui è stata osservata la sindrome della felicità descritta
4.2. Il significato prognostico della sindrome della felicità
4.3. Il significato prognostico dell’analisi fenomenologica delle esperienze di felicità

Bibliografia

Postfazione
Felicità e significato dell’esistenza
Il contributo della fenomenologia all’analisi della “sindrome della
felicità” di Rümke
di Roberta Guccinelli

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