Description
Questo volume nasce innanzitutto da una esigenza clinica: quella di mettere in luce i chiaroscuri della personalità e delle dimensioni che la alimentano e la limitano.
Ogni sintomatologia manifestata e raccontata dalle persone che incontriamo trova infatti senso soltanto se si colloca sullo sfondo della personalità in cui prende forma. Personalità del paziente e personalità della situazione terapeutica, che, a sua volta, per poter essere compresa, richiama altri sfondi: quelli storici, sociali e culturali. Sfondi che vengono aperti e analizzati nella prima parte del testo.
Una stratificazione di livelli che lascia intuire la complessità e la rilevanza del fenomeno e soprattutto apre a possibili spiegazioni dell’attuale grande espansione – e parallela diminuzione di lucidità e precisione – dell’utilizzo di questa categoria diagnostica.
Nella seconda parte del testo vengono presentate le schede di alcune dimensioni di personalità – collocate in un crocevia fra personologia, psicopatologia e tentativo di rispondere a problematiche sociali – seguite da casi clinici esemplificativi.
Indice
Biografie autori
Prefazione
Susanna Federici, Gianni Nebbiosi
Introduzione
Michela Gecele, Gianni Francesetti
Parte I
1. Tra essere e divenire: imitare, classificare, denominare
Francesco Remotti
2. Lo strappo evangelico
Fabrizio Mandreoli, Michele Zanardi
3. I disturbi di personalità: storia e problemi di una diagnosi
Paolo Migone
4. Stato dell’arte e nuovi orizzonti della ricerca sui tratti di personalità
Francesco Quilghini, Michele Settanni
5. Disturbi di personalità e neurodiversità
Michele Settanni, Francesco Quilghini
6. Streghe e disturbi di personalità
Michela Gecele
7. La personalità della situazione.
La personalità come funzione del sé in psicoterapia della Gestalt
Gianni Francesetti, Michela Gecele
Parte II
Introduzione alle dimensioni di personalità
Gianni Francesetti, Michela Gecele
1. La dimensione borderline
Caso clinico: Laura
2. La dimensione isterica
Caso clinico I: Amélie
Caso clinico II: Kate
3. La dimensione narcisistica
Caso clinico I: Diego
Caso clinico II: Linda
4. La dimensione schizoide
Caso clinico I: Tommaso
Caso clinico II: Stefano
5. La dimensione ossessiva e compulsiva
Caso clinico: Anna
6. La dimensione psicopatica
Caso clinico I: Marta
Caso clinico II: Antonio
Parte III
Che cosa tenere presente in terapia: elementi trasversali alle diverse dimensioni di personalità
Gianni Francesetti, Michela Gecele
Indice analitico
Autori
Gianni Francesetti è psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt, didatta e supervisore internazionale. È docente incaricato presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. È co-direttore della scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt IPsiG di Torino e della Turin School of Psychopathology. È past president della FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia) e dell’EAGT (European Association for Gestalt Therapy). Ha pubblicato molti articoli e libri sull’approccio fenomenologico-gestaltico alla psicopatologia e alla clinica.
Michela Gecele è psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt, trainer e supervisore internazionale. Ha pubblicato articoli e libri in diverse lingue sulla psicopatologia e sugli incroci fra culture e società. Ha lavorato per anni nei servizi pubblici di salute mentale come psichiatra e supervisore e in ASL ha coordinato un centro di psicoterapia e supporto psicosociale per gli immigrati. È co-direttrice della scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt IPsiG di Torino e della Turin School of Psychopathology. È autrice anche di libri di narrativa.
Fabrizio Mandreoli insegna a Firenze teologia comparativa e filosofia e, a Bologna, nella scuola del carcere il per-corso “letteratura e religione/i”. Ha studiato storia della teologia, filosofia e lingue a Bologna, Milano, Francoforte. Ha approfondito gli studi a Boston, Gerusalemme e Firenze. Coordina lo studio universitario della teologia presso il carcere di Bologna e il lavoro del piccolo centro ricerche Insight.
Paolo Migone è condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane (www.psicoterapiaescienzeumane.it). Tra le altre cose, è stato nel direttivo nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio dei Disturbi di Personalità (AISDP), ha fondato la sezione italiana della Society for Psychotherapy Research (SPR) ed è membro dell’editorial board del Journal of the American Psychoanalytic Association e di Psychological Issues.
Francesco Quilghini è uno psicologo e specializzando in psicoterapia presso l’Istituto Internazionale di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt (IPsiG). Attualmente svolge attività di ricerca presso il Dipartimento
di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, con un focus sulla ricerca in merito alla misurazione e allo sviluppo delle competenze terapeutiche di base nelle diverse fasi formative e professionali.
Francesco Remotti, professore emerito di Antropologia culturale presso l’Università di Torino, è socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Ha condotto ricerche etnografiche
nel Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e ricerche etnostoriche sui regni dell’Africa equatoriale. Ha sviluppato interessi teorici sui nodi epistemologici dell’antropologia, sui temi dell’identità, delle somiglianze, dell’antropo-poiesi e da ultimo sul concetto di condividuo.
Michele Settanni è psicologo e dottore di ricerca, è professore ordinario di Psicometria presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, dove insegna Principi del testing e della ricerca in Psicologia clinica. La sua attività di ricerca si focalizza sulla misurazione di costrutti psicologici e sullo studio dei meccanismi di funzionamento e dell’efficacia degli interventi clinici. Tra i suoi interessi di ricerca rientrano anche la valutazione delle competenze psicoterapeutiche e lo studio dell’influenza delle tecnologie digitali sul benessere individuale.
Michele Zanardi ha studiato filosofia e teologia a Bologna, Milano e Trento, specializzandosi in teologia fondamentale e filosofia contemporanea. La sua ricerca si interessa a vari aspetti del rapporto tra filosofia e teologia. Collabora con la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana e l’Università Primo Levi di Bologna. È insegnante nella scuola superiore.